Prestiti a pensionati

Oggigiorno richiedere un prestito può essere molto importante per affrontare spese spesso improvvise. Il mercato finanziario propone delle soluzioni molto flessibili nell’ambito della concessione di prestiti a diverse categorie di soggetti e di lavoratori, me sempre nell’ambito delle dovute garanzie. Questa volta ci soffermeremo sui prestiti concessi o da poter concedere ai pensionati.

Devono sussistere delle determinate condizioni affinché il finanziamento possa essere concesso e il pensionato possa realizzare i propri progetti o desideri. In particolare, dal 1° giugno 2013, le regole che disciplinano i prestiti a pensionati sono state modificate: oltre al fatto che la rata del prestito non deve superare un quinto della rata mensile del finanziamento, è stata notevolmente rivista la stipula della polizza assicurativa in caso di decesso prematuro del titolare richiedente. E il pensionato, oggi, a differenza di quanto accadeva fino a qualche tempo fa, può finalmente cedere il quinto della sua pensione fino ad un limite ben preciso stabilito dalla legge, ovvero fino a 495,43 euro.

Normalmente i prestiti concessi ai pensionati presentano delle soluzioni sicuramente più agevoli rispetto ai prestiti concessi ai singoli lavoratori autonomi oppure ai lavoratori dipendenti, sia a contratto determinato che indeterminato, le cui modalità avvengono secondo iter molto diversi tra loro e spesso richiedono la necessaria presenza di una persona garante,che può essere un parente fino al terzo grado di parentela, con l’obbligo di ottemperare diversi obblighi e di pagare le insolvenze sulle rate. Un’altra differenza risiede nelle convezioni stipulate dagli enti previdenziali con gli stessi istituti di credito, una condizione prevista solo per i pensionati e che non riguarda le altre categoria di soggetti che possono essere beneficiari di un determinato prestito.

Le motivazioni perché un pensionato possa avere bisogno di un prestito sono le più svariate. Ad esempio, l’acquisto di un bene per un figlio oppure per un nipote, per far fronte alle vicissitudini della vita quotidiana o a causa di improvvisi eventi.

Tra le varie tipologie di prestiti ai pensionati, una delle più diffuse è sicuramente rappresentata dalla cessione di un quinto della pensione. La rata sarà calcolata in relazione a specifici criteri e non può superare il 20% della pensione netta realmente corrisposta mensilmente al pensionato., come precedentemente spiegato anche in relazione alle nuove normative. Per quanto riguarda l’età e i limiti ad essa connessi, questi ultimi sono piuttosto variabili e dipendono dai regolamenti interni delle banche.. Vi sono, infatti, alcuni istituti di credito che fissano il limite a 75 anni e spesso l’età troppo avanzata, ovvero intorno agli 85 anni, pone una serie di problematiche per quanto riguarda la stessa concessione del prestito.

Altri istituti particolarmente convenienti, sono rappresentati dai prestiti INPS e INPDAP. I primi sono dei prestiti a tasso agevolato e sono concessi ai pensionati INPS. In altre parole, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, provvederà mensilmente al pagamento delle rate del mutuo e i tassi di interesse sono piuttosto agevoli e convenienti. I prestiti INPDAP, invece, sono rivolti ai lavoratori della pubblica amministrazione, ovvero a coloro che hanno avuto, prima dell’età pensionistica s’intende, un lavoro alle dipendenze statali. Come nel primo caso, anche per quanto riguarda questa categoria di prestiti, ad effettuare il pagamento mensile non sarà il pensionato, bensì l’istituto stesso.

Dunque, se si desidera richiedere un prestito e si è pensionati, è necessario rivolgersi a più istituti di credito, ove si riceveranno tutte le informazioni necessarie per porre in essere il finanziamento. Il prestito a pensionati, inoltre, può essere una validissima alternativa alla possibilità di intaccare i propri risparmi: la concessione di un quinto della pensione o gli accordi con INPS e INPDAP pongono in essere determinate condizioni vantaggiose. Il pensionato, con la sola garanzia del proprio fondo pensionistico, potrà realizzare i propri desideri , i propri progetti, accedendo a finanziamenti ragionevoli.